Il Castello di Sassoforte
Salire a piedi fino al castello,
camminando trai boschi di castagni, noccioli e faggi
che coprono le pendici del monte Sassoforte
è senz'altro un'esperienza eccezionale.
Da sud ad est dominerete tutta la Maremma fino al mare e,
nelle giornate più chiare, vedrete la Corsica,
l'isola d'Elba, Montecristo
e le altre isole dell'arcipelago toscano.
Da est a nord la vostra vista spazierà
dalla maestosa cupola vulcanica del Monte Amiata
fino a Montalcino e, al di là delle
Colline Metallifere, fino a Siena.
Quello che resta del castello, dopo la distruzione
delle mura e del cassero ad opera dei senesi
e dopo un sonno durato molti secoli, sono ruderi imponenti,
che danno il senso della sua perduta grandezza.
Particolari architettonici di notevole pregio,
come le mensole decorate della porta di accesso al cassero,
le finestre ogivali e gli innesti delle volte
in una piccola costruzione vicina alle mura
fanno riconoscere l'importanza e il valore
della costruzione, certamente tra le più importanti
della zona.
Ma quello che più colpisce di Sassoforte è
l'imponenza dei resti delle mura e del cassero,
avvolti dalla vegetazione, e l'atmosfera del luogo,
che ha ispirato nei secoli leggende che narrano,
di volta in volta, dei fantasmi di amanti infelici
o di antichi tesori nascosti.
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